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RaffaellO
Medaglia in Bronzo

RaffaellO

Medaglia in Bronzo

Opera realizzata in occasione delle celebrazioni del V° Centenario della morte di Raffaello Sanzio (1520-2020).


Raffaello Sanzio

Gli ideal Rinascimentali

La figura del pittore rappresenta a pieno gli ideali del Rinascimento, le sue opere rispondono a un desiderio di armonia, ad una costante ricerca di equilibrio, per cercare nelle sue opere un’unione tra il bello di natura e il bello artistico, consentendo all’arte di non essere un mero specchio a imitazione della natura, ma una dimensione di perfezione dove la bellezza potesse emozionare e coinvolgere lo spettatore.

“Raffaello è sempre riuscito a fare quello che gli altri vagheggiavano di fare” (W. Goethe)

così lo scrittore tedesco descriveva il genio dell’artista di Urbino, diventato immortale grazie alla sua arte e per questo celebrato in questo 2020 a cinquecento anni dalla sua prematura morte.

L’opera fa parte della collezione Il Triennio dei Grandi Artisti, realizzata in onore dei centenari delle morti di Leonardo Da Vinci, Raffaello Sanzio e Dante Alighieri.

La medaglia ha inciso sul fronte il volto di Raffaello Sanzio e sul retro La Madonna di Fogligno, un dipinto a olio su tavola trasportata su tela di Raffaello, databile al 1511-1512 e conservato nella Pinacoteca Vaticana nella Città del Vaticano.

Il dipinto venne commissionato da Sigismondo de’ Conti, segretario di papa Giulio II, come ex voto per il miracolo che aveva visto uscire la sua casa di Foligno illesa dopo un evento di non chiara origine. L’opera fu la prima pala d’altare romana dipinta da Raffaello. ​

La medaglia è il frutto dell’unione di un’illustre tecnica artigiana coniugata all’antica tecnica della fusione del bronzo a cera persa che permette di rendere ogni bronzo unico e diverso dagli altri e ogni proprietario custode di un’Opera pregiata per materiali e tecnica artigianale di esecuzione.

La fusione a cera persa

Tutto comincia nello studio dell’artista, il quale prepara un disegno dell’Opera con l’utilizzo del carboncino, da cui si prenderà spunto per realizzare un primo modello con la creta; da quest’ultimo si otterrà un modello identico in gesso, che sarà quello che verrà inviato alla fonderia. Lo stesso modello in gesso sarà utile per realizzare un ulteriore modello in silicone, e successivamente in ceramica.

Il modello refrattario viene poi collocato all’interno di un forno ad una temperatura di 750° per una durata pari alla perfetta cottura del materiale ceramico, così come una perfetta eliminazione della cera; essa si fonde completamente all’interno del materiale refrattario, donando così il nome alla tecnica: cera persa.

Il passaggio seguente consiste nel colaggio: il bronzo viene fuso a 1.200° e versato nel modello ceramico, ottenendo così la riproduzione in bronzo del modello originario. L’opera terminata viene poi pulita e levigata per poi sottoporla al processo di patinatura protettiva e colorazione del bronzo, donando così il tocco finale al manufatto, rendendolo un oggetto unico e prezioso nel suo genere.

Un'opera Unica

Raffaello, Medaglia in Bronzo

Oppure

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