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Le Donne di Dante

Dante

14 Tavole per la Divina Commedia

Per celebrare le figure femminili dell'opera dantesca.

La figura femminile per Dante Alighieri

Con Dante vi è un capovolgimento totale della concezione della figura femminile, il Sommo Poeta concepisce l’amore come strumento per avvicinarsi a Dio criticando invece la libertà dei costumi sessuali, letta come simbolo di degenerazione morale.

Per Dante la donna non deve essere oggetto di un piacere terreno, ella è invece il tramite fra l’uomo e Dio, è colei che, attraverso un amore sublimato ed etereo, permette agli uomini di poter entrare nella grazia divina e ricevere la salvezza eterna.

Patrimoni d’Arte presenta Le Donne di Dante, cartella realizzata dal noto artista Maurizio Carnevali.

La cartella Le Donne di Dante racchiude tre litodigitali aventi come soggetto la Vergine Maria, Matelda e Beatrice, tre tra le donne più importanti incontrate lungo il cammino ultraterreno tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.

La Vergine Maria compare per la prima volta in Inf., II, 64 ss., quando Beatrice racconta a Virgilio di come una donna gentil in Cielo si sia rivolta a santa Lucia, la quale poi sollecitò a sua volta Beatrice per soccorrere Dante.

Dante incontra Matelda nel Paradiso terrestre, sulle rive del Lete. L’identificazione della donna si basa su pochi elementi strutturali, giacché questa figura è del tutto priva di quei tratti emblematici che favoriscono il riconoscimento di altri personaggi del poema.

Beatrice, la donna cantata da Dante, di cui si ammette generalmente l’esistenza storica, è probabilmente Bice Portinari, la figlia di Folco Portinari, le cui case erano prossime a quelle degli Alighieri. Nella Divina Commedia la donna, senza cessare d’essere umanamente tale, è anche simbolo della Teologia.

Lavorazione

Il Maestro Carnevali realizza una lastra-matrice che viene successivamente impressa sul relativo supporto cartaceo attraverso un meccanismo di rulli e cilindri che distribuiscono l’inchiostro.

In un secondo momento la digitalizzazione permette all’ artista di produrre un’immagine quanto più possibile vicina all’ ideale del suo progetto originale.

Per impreziosire ulteriormente quest’opera unica, l’artista realizza un bassorilievo incastonato artigianalmente sulla copertina della cartella. Il volto di Alighieri viene scolpito dalle sapienti mani dell’artista che lavorando il bronzo, sovrappone successivamente una velatura ad effetto oro antico ossidato verde.

Un'opera Unica

Le Donne di Dante

Oppure

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