Nel XIV secolo con il fine che l’esercizio alla devozione privata si realizzasse alle migliori condizioni possibili, erano necessari due oggetti: un supporto scritto e una rappresentazione iconica, di cui grande esempio è il Libro d’Ore del Vescovo di Morgades.
L’opera, infatti, riunisce tutte le caratteristiche proprie del genere e ne aggiunge una nuova e significativa: l’arricchimento del suo programma iconografico originale con una serie di immagini prese da altri codici.
L’originale, con la segnatura n° 88, è conservato nella Biblioteca Episcopal de Vic (Vic, Spagna).
