Beato di LiebanA
Nel 2019 l’opera è stata donata da Patrimoni d’Arte alla Biblioteca Riccardiana di Firenze.
FUORI CATALOGO
Oggetto raro e prezioso per i bibliofili
L'origine
Beato di Liébana (730 circa – Liébana, 798) è stato un monaco cristiano spagnolo combatté l’eresia adozionista diffusa da Felice vescovo di Urgell ed Elipando, arcivescovo di Toledo. Con lui si schierò il grande Alcuino, precettore di Carlo Magno. È noto soprattutto per i Commentari dell’Apocalisse scritti nel 776, poi rivisti nel 784 e di nuovo nel 786; sono composti in un latino attingendo abbondantemente all’opera di Agostino, Ticonio, Fulgenzio, Girolamo e di altri scrittori e teologi dell’antichità tardiva.
Interessante apparato illustrativo in quanto comprende una versione arcaica e differente del programma iconografico rispetto al periodo storico
Dal nome di Beato prende il nome un particolare tipo di mappa medievale, detta mappa beatina, dal momento che su tutte le copie dei Commentari si trova una rappresentazione del mondo di questo tipo.
Le nostre Donazioni
Nel 2019 l’opera è stata donata da Patrimoni d’Arte alla Biblioteca Riccardiana di Firenze.





Un'opera Unica
Beato di LiebanA
- Tiratura unica di Patrimoni d’Arte di 99 esemplari.
- Tiratura mondiale di 995 esemplari, numerati e autenticati mediante atto notarile.
- Formato del volume: 300 x 195 mm.
- 98 fogli che comprendono 55 disegni a penna, arricchiti da tocchi di pigmenti di color rosso, ocra e giallo.
- Carta speciale in pergamena trattata, con lo stesso peso dell’originale.
- Fogli assemblati, piegati e cuciti a mano. Rilegatura in pelle, rifinita in oro.
- Originale conservato nella Biblioteca di Berlino.
Oppure
Alcune Curiosità storiche e culturali