L’Arte interpreta Dante
“E quindi uscimmo a riveder le stelle.” Così termina la Divina Commedia, così Dante sancisce il termine del suo viaggio ultraterreno e l’ottenimento della redenzione tanto sperata. E con la
L’artista scolpisce il volto del Sommo Poeta, ispirandosi alla sua maschera funebre: quest’ultima è da sempre conservata dalla Società Dantesca Italiana in una vetrina della biblioteca nel Palagio dell’Arte della Lana.
La Divina Commedia di Dante Alighieri è disseminata da grandi figure femminili: sono donne dei miti greci, donne della Bibbia, donne storiche, donne che appartengono all’immaginario individuale e collettivo. Su questo filone l’artista Carnevali scolpisce sul retro della scultura tre scene, raffiguranti tre delle donne incontrate dal poeta lungo il suo viaggio: Matelda, la Vergine Maria e Beatrice.


