Skip to content

Dante L’Anima del Poeta Eterno

Dante

L’Anima del
Poeta Eterno

Per commemorare il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri (1321-2021).


Dante Alighieri e la Divina Commedia

I Neologismi Danteschi

È tuttora considerato il padre della lingua italiana anche per i molti cosiddetti neologismi da lui creati. Dovendosi mettere in relazione con un argomento delicato e quasi inesplorato come la narrazione di un viaggio attraverso l’aldilà che termina con l’arrivo nel Paradiso, luogo di beatitudine e santità.

La Divina Commedia

La Divina Commedia è il viaggio di un fedele verso la conoscenza di un Bene superiore, il peregrinare dall’Inferno al Purgatorio per giungere infine al Paradiso deve infatti essere concepito come un percorso di espiazione delle proprie colpe tramite la consapevolezza delle debolezze umane e dei peccati che conseguono, solo così si potrà esser degni di accedere al Vero Bene e godere della grandezza di Dio che illumina gli animi e dona la beatitudine eterna.

L'opera verrà donata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Biblioteca del Quirinale.

Le nostre Donazioni

L’artista Maurizio Carnevali scolpisce nella resina di bronzo un omaggio al Sommo Poeta Dante Alighieri, simbolo e icona della cultura italiana nel mondo.

L’artista scolpisce il volto del Sommo Poeta, ispirandosi alla sua maschera funebre: quest’ultima è da sempre conservata dalla Società Dantesca Italiana in una vetrina della biblioteca nel Palagio dell’Arte della Lana.

Il volto quasi fuoriesce letteralmente dal libro creando quasi una contrapposizione con il suo stesso essere: la maschera mortuaria sembra, infatti, prendere vita.
Maurizio Carnevali scolpisce a fianco del viso i due simboli che più si rifanno alla Divina Commedia: un angelo e un demone. Il poeta narra infatti di un viaggio immaginario, attraverso i tre regni ultraterreni (Inferno, Purgatorio, Paradiso) che lo condurrà fino alla visione della Trinità. Altri due simboli caratterizzano il fronte della scultura, i due stemmi delle città in cui è rispettivamente nato e deceduto: Firenze e Ravenna.

La Divina Commedia di Dante Alighieri è disseminata da grandi figure femminili: sono donne dei miti greci, donne della Bibbia, donne storiche, donne che appartengono all’immaginario individuale e collettivo. Su questo filone l’artista Carnevali scolpisce sul retro della scultura tre scene, raffiguranti tre delle donne incontrate dal poeta lungo il suo viaggio: Matelda, la Vergine Maria e Beatrice.

Un'opera Unica

Dante L’Anima del Poeta Eterno

Oppure

Alcune Curiosità storiche e culturali

Dante: non solo il pellegrino della Divina Commedia

Il Padre della Lingua Italiana Dante è considerato il padre della lingua italiana e molti sono i cosiddetti neologismi da lui creati. Dovendosi mettere in relazione con un argomento delicato
> Leggi l'articolo

Le tre guide di Dante: tra Ragione, Grazia Divina e Fede

Prima guida: Virgilio Publio Virgilio Marone può essere considerato a tutti gli effetti il più grande poeta dell’Antica Roma, nato presso Mantova da una famiglia di piccoli proprietari terrieri nel
> Leggi l'articolo

Virgilio: Il Duca di Dante

Il Virgilio Storico Publio Virgilio Marone può essere considerato a tutti gli effetti il più grande poeta dell’Antica Roma, nato presso Mantova da una famiglia di piccoli proprietari terrieri nel
> Leggi l'articolo

COMPILA IL FORM

Richiedi informazioni per Essere Contattato e ottenere subito a casa tua la preziosa Opera!