Poeta, letterato, politico, studioso di filosofia e teologia, Dante Alighieri rappresenta un’intera cultura e viene tuttora considerato il Padre della Lingua Italiana.

In occasione delle celebrazioni del 700° anniversario della morte del padre della Lingua Italiana Dante Alighieri, l’artista Maurizio Carnevali scolpisce nella resina di bronzo una scultura che richiama caldamente l’Opera maestra del Sommo Poeta: la Divina Commedia.

 
 
 
 
 
 
 
LA SCULTURA

L’ artista Maurizio Carnevali scolpisce il volto del Sommo Poeta Dante, ispirandosi alla sua maschera funebre; quest’ultima è da sempre conservata dalla Società Dantesca Ita- liana in una vetrina della biblioteca nel Palagio dell’Arte della Lana.

Carnevali scolpisce a fianco del viso i due simboli che più si rifanno alla Divina Commedia: un angelo e un demone; il poeta narra infatti di un viaggio immaginario, attraverso i tre regni ultraterreni (Inferno, Purgatorio, Paradiso) che lo con- durrà fino alla visione della Trinità.

Altri due simboli caratterizzano il fronte della scultura, i due stemmi delle città in cui è rispettivamente nato e deceduto: Firenze e Ravenna.

Infine sul retro vengono incise tre delle donne incontrate dal poeta lungo il suo viaggio: Matelda, la Vergine Maria e Beatrice.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Scultura in simil-bronzo (ossidatura e patinatura di resina) con velatura ad effetto oro antico, ossidato verde.
Artista: Maurizio Carnevali.
Supporto in legno.
Tiratura unica e limitata di 99 esemplari.


 
 
 
 
CARATTERISTICHE TECNICHE

Le illustrazioni sono tratte dai codici miniati conservati presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.
Su ogni francobollo è raffigurata la miniatura corrispondente al momento descritto.


 

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