Apocalisse di Parigi

 
 
 


L’ultimo libro che conclude la Bibbia è stato un testo conflittuale fin dai primi secoli del cristianesimo.
La data di realizzazione di questo manoscritto si situa attorno all’anno 1250 ed è probabile che trasmetta il più antico Commento all’Apocalisse insulare.

Questo esemplare è realizzato in pergamena ed è illustrato con 90 miniature di qualità eccezionale che vengono attribuite a un eccellente miniatore dell’epoca, conosciuto con il nome di Maestro di Sarum, toponimo latino che oggi corrisponde alla denominazione di Salisbury. In effetti questa opera è testimonianza della creatività più depurata della corrente artistica che trionfò nelle isole britanniche verso la metà del XIII secolo.

Il codice originale (XIII sec.) è conservato nella Bibliothèque Nationale de France con la segnatura Ms. Français 403.


 
 
 
 
CARATTERISTICHE TECNICHE

Il formato dell’opera è 325 x 225 mm, composto da 100 pagine totalmente miniate contesto disposto su due colonne in scrittura gotica insulare libraria.
Carta speciale in pergamena invecchiata, fogli assemblati, piegati e cuciti a mano e rilegatura in pelle goffrata su tavola e impressioni in oro.
A completare l’opera un volume di studio storico, artistico e paleografico; i volumi sono presentati all’interno in una elegante custodia.
Tiratura unica mondiale di 995 esemplari, numerati e certificati con atto notarile.
Tiratura limitata di Patrimoni d’Arte di 99 esemplari.

 
CARATTERISTICHE TECNICHE

98 fogli che comprendono 55 disegni a penna, arricchiti da tocchi di pigmenti di color rosso, ocra e giallo.
Formato del volume: 300 x 195 mm.
Fogli assemblati, piegati e cuciti a mano.
Rilegatura in pelle su supporto ligneo.
Carta speciale in pergamena invecchiata.
L’originale è conservato nella Biblioteca di Berlino.
Tiratura unica e limitata di 995 esemplari, numerati e certificati mediante atto notarile.


Patrimoni d’Arte detiene un’esclusiva tiratura limitata in Italia di 99 esemplari.


 


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