Dante
L’Anima del Poeta Eterno

 



L’ artista Maurizio Carnevali scolpisce il volto del Sommo Poeta Dante, ispirandosi alla sua maschera funebre; quest’ultima è da sempre conservata dalla Società Dantesca Ita- liana in una vetrina della biblioteca nel Palagio dell’Arte della Lana. In passato si riteneva che questa fosse la vera maschera funeraria del Sommo Poeta ma da alcuni studi è invece emerso che si tratterebbe di una copia realizzata nel 1483 da Pietro e Tullio Lombardo.
Il volto quasi fuoriesce letteralmente dal libro creando quasi una contrapposizione con il suo stesso essere: la maschera mortuaria sembra, infatti, prendere vita.

Carnevali scolpisce a fianco del viso i due simboli che più si rifanno alla Divina Commedia: un angelo e un demone; il poeta narra infatti di un viaggio immaginario, attraverso i tre regni ultraterreni (Inferno, Purgatorio, Paradiso) che lo condurrà fino alla visione della Trinità.

Altri due simboli caratterizzano il fronte della scultura, i due stemmi delle città in cui è rispettivamente nato e deceduto: Firenze e Ravenna.
Infine sul retro vengono incise tre delle donne incontrate dal poeta lungo il suo viaggio: Matelda, la Vergine Maria e Beatrice.

 
 
 
 
CARATTERISTICHE TECNICHE

Scultura in simil-bronzo (ossidatura e patinatura di resina) con velatura ad effetto oro antico, ossidato verde.
Artista: Maurizio Carnevali.
Supporto in legno.

Tiratura unica e limitata di 99 esemplari.

 

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