le donne di dante

 
 

L’Opera “Le Donne di Dante” è frutto dell’artista Maurizio Carnevali, il quale racchiude in una cartella d’artista tre disegni raffiguranti tre delle donne incontrate dal Sommo Poeta lungo il suo articolato viaggio, raccontato nella celeberrima Divina Commedia: Matelda, Beatrice e la Vergine Maria.

 
 
 
 
 

CARATTERISTICHE TECNICHE

La Vergine Maria. Maria compare per la prima volta in Inf., II, 64 ss., quando Beatrice racconta a Virgilio di come una donna gentil in Cielo si sia rivolta a santa Lucia, la quale sollecitò a sua volta Beatrice a soccorrere Dante (in quella circostanza Maria, pur non espressamente nominata, era forse allegoria della grazia preveniente).

Matelda. Dante incontra Matelda nel Paradiso terrestre, sulle rive del Lete. L’identificazione della donna si è affiadata a pochi elementi strutturali, giacché questa figura è del tutto priva di quei tratti emblematici che favoriscono il riconoscimento di altri personaggi del poema. Di qui le controversie sia riguardo alla persona storica, sia riguardo al suo significato simbolico, mentre è percepibile l’ammirazione per la soave immagine poetica.

Beatrice. La donna cantata da Dante, di cui si ammette generalmente l’esistenza storica è probabilmente di Bice Portinari, la figlia di Folco Portinari, le cui case erano prossime a quelle degli Alighieri. Nella Divina Commedia la donna, senza cessare d’essere umanamente tale, è anche simbolo della Teologia.

Cartella a 3 lembi, con all’interno 3 litodigitali e il testo abbinato. Copertina con bassorilievo in simil-bronzo (ossidatura e patinatura di resina) con velatura ad effetto oro antico, ossidato verde, raffigurante il volto di Dante. Opera abbinata ad un libro studio. Garanzia ed autenticità in allegato all’Opera.
Tiratura unica e limitata di 49 esemplari.
 


CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI